Un Natale speciale: la battaglia di Kinsale

La Battaglia di Kinsale fu una battaglia cruciale della Guerra dei Nove Anni irlandese ma pochi conoscono le sue dinamiche che si svolsero proprio la vigilia di Natale.
Cerca Hotel, B&B e Case vacanze

La Battaglia di Kinsale fu una battaglia cruciale della Guerra dei Nove Anni irlandese.

Kinsale è una cittadina di porto nell’area sud-est del paese. A causa di errori tattici, divenne il fulcro di una battaglia che distrusse le speranze del paese di ottenere l’indipendenza in quel periodo.
La Guerra dei Nove Anni fu combattuta per diverse ragioni. Gli irlandesi volevano l’indipendenza dall’Inghilterra e gli inglesi volevano aumentare i loro possedimenti e il loro potere in Irlanda. Nel frattempo, inoltre, l’Europa era in preda alla Riforma Protestante e ne

kinsale_locations

venne fuori una guerra violenta tra Cattolici e Protestanti. Poiché l’Irlanda era principalmente cattolica, la Guerra dei Nove Anni fu vista come un’opportunità per indebolire l’egemonia inglese tramite la cattolica Spagna e i suoi alleati.

Gli Irlandesi speravano principalmente in Hugh O’Neill, Conte di Tyrone e Hugh O’Donnell, Tyreconnel. Entrambi erano gli ultimi grandi capitani gaelici e le loro roccaforti si trovavano nella zona dell’Ulster – area in cui ebbero luogo le prime Plantations inglesi. Qui scoppiarono una serie di rivolte che diedero inizio alla guerra. Hugh O’Neill si liberò del suo titolo di Conte di Tyronne e fu accolto dal popolo come O’Neill (titolo ereditario del Re d’Irlanda). Egli condusse le forze irlandesi a fulminee vittorie e ottenne un enorme seguito. Nello stesso frangente, “Red” Hugh O’Donnell stava terrorizzando gli inglesi ad ovest, riconquistando il castello di Sligo e sconfiggendo Clifford, il governatore inglese del Connacht.

battaglia di kinsalePer questo motivo Elisabetta I dichiarò sia Hugh O’Neill che Hugh O’Donnell nemici e traditori e richiamò le sue truppe dalla Guerra Spagnola in Belgio. L’Irlanda, a sua volta, chiese aiuto alla Spagna cattolica. Gli inglesi con Lord Mountjoy ottennero molti successi e presto ebbero di nuovo il controllo dell’Irlanda meridionale. Quando la Spagna fu finalmente liberata fu un po’ troppo tardi per l’Irlanda. Filippo III di Spagna inviò un esercito di soli 4000 uomini comandati da Don Juan del Aguilla, la cui irritabilità ed impazienza si unirono negativamente ad una bassa capacità militare.

L’esercito di Aguilla e le sue poche navi sbarcarono nel settembre del 1601 a Kinsale, in territorio nemico. Furono subito circondati a terra da armate inglesi nettamente superiori e assediati per mare da una ostile flotta inglese. Gli uomini di O’Neill si trovarono, quindi, di fronte alla scelta tra abbandonare gli Spagnoli e il loro aiuto o marciare in territorio nemico e confrontarsi con forze superiori. Con coraggio fu scelta la seconda via: gli irlandesi, dunque, marciarono verso sud riuscendo ad eludere ogni tentativo da parte degli inglesi di bloccarli.
Raggiunsero Kinsale a novembre con 12000 uomini che circondarono immediatamente le forse inglesi. La battaglia divenne un conflitto di trincea e già il 2 dicembre la truppa di Mountjoy contava 6500 uomini, mentre gli irlandesi e gli spagnoli erano complessivamente circa 10000.

Dopo lunghi giorni di dubbi e paure, la vigilia di Natale del 1601, gli irlandesi e gli spagnoli attaccarono le truppe inglesi ma subirono una sonora sconfitta. Gli irlandesi persero 2000 uomini e quasi 1000 scozzesi, inviati in aiuto alla ribellione. Gli spagnoli furono obbligati all’arresa e alla ritirata. Così, in un soffio, svanirono tutte le speranze degli irlandesi, alimentate da numerose vittorie consecutive. La reputazione di O’Neill fu segnata e non ottenne mai più grande successo. O’Donnell, invece, andò in Spagna, dove un inglese lo avvelenò. Anche ulteriori interventi di aiuto da parte della Spagna erano ormai persi.

La decisione di attaccare costò caro agli irlandesi: dopo la sconfitta molti di loro abbandonarono la patria ed emigrarono in America. La forza per resistere agli inglesi era ormai troppo poca e i diritti cattolici dell’Irlanda andarono sempre più calando per i successivi duecento anni. E così continuarono ad aver luogo le Plantations inglesi in una terra da sempre governata da irlandesi.