Il colloquio

Qualche consiglio utile per affrontare al meglio la prova decisiva del colloquio di lavoro, un momento fondamentale per farsi apprezzare dal futuro datore di lavoro.

È il momento più delicato della ricerca di lavoro. Se siete arrivati fino a questo momento significa che il vostro curriculum è stato letto e apprezzato.

In realtà non esiste un metodo sperimentato per far andar a buon fine un colloquio, ogni persona affina le proprie tecniche solo con la pratica, che fa acquisire quella dialettica e quella sicurezza che rendono psicologicamente forti e determinati.

Dal momento che cercare lavoro in Irlanda prevede anche l’ostacolo linguistico e di mentalità, vogliamo in ogni caso darvi qualche consiglio per affrontare al meglio questa prova decisiva.

Prima del colloquio

La mossa peggiore da fare è arrivare impreparato all’incontro. Per essere convincenti occorre mostrarsi brillanti e preparati.

Sia sulle caratteristiche e informazioni riguardanti l’azienda con la quale si sta sostenendo il colloquio, al fine di apparire preparati e motivati sia a livello di sicurezza personale nelle risposte a domande relative al curriculum, al carattere, ai punti di forza e di debolezza. Ovviamente quella sicurezza nel rispondere si matura solo con la pratica.

Un altro errore in cui ci si imbatte spesso è quello di non portare con sè una copia aggiornata del curriculum e una foto tessera: questo è importante perchè non è detto che nel tempo trascorso fra l’invio del cv e il colloquio, il contenuto del cv sia rimasto invariato. Il relatore potrebbe aver letto e conservato una versione non aggiornata. Un altro motivo è mostrare di essere efficienti e precisi “anticipando” il relatore.

Ovviamente l’educazione e la cortesia sono indispensabili, sia verso il relatore sia verso altre figure presenti come segretarie: un sorriso e un saluto verso tutti rappresenta sempre un chiaro indice di umiltà e gentilezza spontanea.

Non rimandare l’incontro se non per motivi di causa maggiore: in questo caso avvertire e cercare di fissare subito un altro appuntamento per dimostrare un rammarico sincero e un sentito desiderio di effettuare l’incontro.

Non arrivare in ritardo nemmeno di 5 minuti, cercando invece di arrivare con un minimo di anticipo senza mostrare impazienza durante l’attesa. Questi momenti prima dell’incontro sono utili anche per riorganizzare i pensieri e per raccogliere le energie e scacciare il nervosismo.

Durante il colloquio

Esordire con una decisa stretta di mano guardando dritto negli occhi dimostrando sicurezza equilibrata negli atteggiamenti per non cadere nè nell’aggressività nè nella remissività.

Non dimenticare di dare sempre del Lei all’interlocutore anche se più giovane.

Assumere una postura corretta e mostrare sicurezza anche nei comportamenti istintivi: non giocherellare con i capelli o accessori, non cambiare posizione sulla sedia in continuazione, non avere fretta e soprattutto non guardare l’orologio.

È invece importantissimo dare un’immagine di solarità e di comunicare apertura e disponibilità, dando sempre la giusta importanza al proprio interlocutore: mantenere il contatto visivo, ascoltare attentamente senza interrompere, non tenere braccia conserte o pugni serrati e lasciare che il dialogo si sviluppi spontaneamente in maniera armoniosa. Se necessario aspettare qualche secondo prima di rispondere o se non si è sicuri di aver capito la domanda, chiedere spiegazioni.

Per non sbagliare vi consigliamo di prendervi sempre qualche secondo per rispondere alle domande e farlo sempre con semplicità e sincerità anche a quelle in apparenza banali o fuori luogo: servono per inquadrare la tua personalità.

Alla fine del colloquio

Di solito verso la fine dell’incontro viene lasciato spazio al candidato per porre delle domande: non lasciate cadere nel vuoto questa offerta. Potrebbe essere interpretata come una mancanza di interesse: preparatevi invece a casa domande utili da poterle formulare in un momento in cui è normale che cali la tensione e si crei il vuoto di pensieri in testa.

Meglio non affrontare l’argomento delle condizioni economiche di propria iniziativa, ma lasciare che venga proposto dal selezionatore. Spesso non verrà nemmeno menzionato, soprattutto se ci si trova al primo colloquio esplorativo.

Il saluto finale è sicuramente importante: una stretta di mano calorosa e un sorriso lasciano sempre un buon ricordo.

Chiedere i passi successivi e le modalità di conoscenza dell’esito del colloquio è un vostro diritto ma non mostrare troppa impazienza di ottenere una risposta in tempi rapidi.