Curriculum Vitae

Il curriculum vitae (cv) rappresenta il biglietto da visita verso il mondo del lavoro e prima di tentare la vostra esperienza in Irlanda occorre redigerlo con cura e attenzione.

Il curriculum vitae (cv) rappresenta il biglietto da visita verso il mondo del lavoro. Un selezionatore decide, proprio in base a quanto e come viene scritto il cv, se contattare un potenziale candidato per un colloquio. Per questo è importante dedicare molta attenzione alla sua stesura.

Questo vale ancora di più se si cerca lavoro all’estero. La cura e l’attenzione per elaborare il proprio cv devono essere massime e rispettare i medesimi parametri che vengono utilizzati nel resto d’Europa.

Per questo vi consigliamo di partire per l’Irlanda con un cv redatto sugli schemi europei, soprattutto per evitare fraintendimenti o non essere sufficientemente incisivi.

ll curriculum vitae europeo

ll curriculum vitae europeo è una forma standardizzata e utilizzata in tutti i Paesi europei al fine di di riconoscere e valorizzare le singole competenze e garantire uno strumento trasparente e univoco in tutto il territorio dell’Unione.

Infatti l’adozione di un formato standard uguale per tutti elimina le barriere poste dai diversi metodi istituzionali e nazionali di riconoscimento delle competenze, permettendo alle persone di esprimere la propria storia e la propria esperienza in modo comprensibile per tutti.

Diventa quindi uno strumento utile ai cittadini europei che:

Ecco un esempio pratico di Curriculum Vitae europeo da scaricare gratuitamente.

Proprio per rendere questo strumento comune a tutti i Paesi europei il cv deve rispettare alcuni parametri indispensabili:

Come scrivere un Curriculum Vitae efficace

Il curriculum vitae costituisce nella maggior parte dei casi il primo contatto con un futuro datore di lavoro in Irlanda.

E’ quindi fondamentale che attiri subito l’attenzione, dal momento che statisticamente un datore di lavoro dedica meno di un minuto all’esame di un curriculum vitae europeo per effettuare una prima selezione dei candidati.

Valutazione delle lingue straniere

Per rendere unico il sistema di valutazione delle lingue straniere il Consiglio d’Europa ha elaborato una griglia che si compone di 3 categorie:

  1. Basic user/basic
    livello elementare (livelli A1 e A2)
  2. Indipendent user/good
    livello intermedio (livelli B1 e B2)
  3. Proficier user/excellent
    livello avanzatto (livelli C1 e C2)

E 4 sono i parametri di conoscenza che si prendono in esame così suddivisi:

Comprensione/Ascolto

A1

Riesco a riconoscere parole che mi sono familiari ed espressioni molto semplici riferite a me stesso, alla mia famiglia e al mio ambiente, purchè le persone parlino lentamente e chiaramente.

A2

Riesco a capire espressioni e parole di uso molto frequente relative a ciò che mi riguarda direttamente (per esempio informazioni di base sulla mia persona e sulla mia famiglia, gli acquisti, l’ambiente circostante e il lavoro). Riesco ad afferrare l’essenziale di messaggi e annunci brevi, semplici e chiari.

B1

Riesco a capire gli elementi principali in un discorso chiaro in lingua standard su argomenti familiari, che affronto frequentemente al lavoro, a scuola, nel tempo libero ecc. Riesco a capire l’essenziale di molte trasmissioni radiofoniche e televisive su argomenti di attualità o temi di mio interesse personale o professionale, purchè il discorso sia relativamente lento e chiaro.

B2

Riesco a capire discorsi di una certa lunghezza e conferenze e a seguire argomentazioni anche complesse purchè il tema mi sia relativamente familiare. Riesco a capire la maggior parte dei notiziari e delle trasmissioni TV che riguardano fatti d’attualità e la maggior parte dei film in lingua standard.

C1

Riesco a capire un discorso lungo anche se non strutturato e le relazioni che non vengono segnalate, ma rimangono implicite. Riesco a capire senza troppo sforzo le trasmissioni televisive e i film.

C2

Non ho nessuna difficoltà a capire qualsiasi lingua parlata, sia dal vivo sia trasmessa, anche se il discorso è tenuto in modo veloce da un madrelingua, purchè abbia il tempo di abituarmi all’accento.

Comprensione / Lettura

A1

Riesco a capire i nomi e le persone che mi sono familiari e frasi molto semplici, per esempio quelle di annunci, cartelloni, cataloghi.

A2

Riesco a leggere testi molto brevi e semplici e a trovare informazioni specifiche e prevedibili in materiale di uso quotidiano, quali pubblicità, programmi, menù e orari. Riesco a capire lettere personali semplici e brevi.

B1

Riesco a capire testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana o al lavoro. Riesco a capire la descrizione di avvenimenti, di sentimenti e di desideri contenuta in lettere personali.

B2

Riesco a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato. Riesco a comprendere un testo narrativo contemporaneo.

C1

Riesco a capire testi letterari e informativi lunghi e complessi e so apprezzare le differenze di stile. Riesco a capire articoli specialistici e istruzioni tecniche piuttosto lunghe, anche quando non appartengono al mio settore.

C2

Riesco a capire con facilità praticamente tutte le forme di lingua scritta inclusi i testi teorici, strutturalmente o linguisticamante complessi, quali manuali, articoli specialistici e opere letterarie.

Parlato / Interazione

A1

Riesco a interagire in modo semplice se l’interlocutore è disposto a ripetere o a riformulare più lentamente certe cose e mi aiuta a formulare ciò che cerco di dire. Riesco a porre e a rispondere a domande semplici su argomenti molto familiari o che riguardano bisogni immediati.

A2

Riesco a comunicare affrontando compiti semplici e di routine che richiedano solo uno scambio semplice e diretto di informazioni su argomenti e attività consuete. Riesco a partecipare a brevi conversazioni, anche se di solito non capisco abbastanza per riuscire a sostenere la conversazione.

B1

Riesco ad affrontare molte delle situazioni che si possono presentare viaggiando in una zona dove si parla la lingua. Riesco a partecipare, senza essermi preparato, a conversazioni su argomenti familiari, di interesse personale o riguardanti la vita quotidiana (per esempio la famiglia, gli hobby, il lavoro, i viaggi e i fatti di attualità).

B2

Riesco a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire in modo normale con parlanti nativi. Riesco a partecipare attivamente a una discussione in contesti familiari, esponendo e sostenendo le mie opinioni.

C1

Riesco ad esprimermi in modo sciolto e spontaneo senza dover cercare troppo le parole. Riesco a usare la lingua in modo flessibile ed efficace nelle relazioni sociali e professionali. Riesco a formulare idee e opinioni in modo preciso e a collegare abilmente i miei interventi con quelli di altri interlocutori.

C2

Riesco a partecipare senza sforzi a qualsiasi conversazione e discussione e ho familiarità con le espressioni idiomatiche e colloquiali. Riesco a esprimermi con scioltezza e a rendere con precisione sottili sfumature di significato. In caso di difficoltà, riesco a ritornare sul discorso e a riformularlo in modo cosí scorrevole che difficilmente qualcuno se ne accorge.

Scritto

A1

Riesco a scrivere una breve e semplice cartolina, ad esempio per mandare i saluti delle vacanze. Riesco a compilare moduli con dati personali scrivendo per esempio il mio nome, la nazionalità e l’indirizzo sulla scheda di registrazione di un albergo.

A2

Riesco a prendere semplici appunti e a scrivere brevi messaggi su argomenti riguardanti bisogni immediati. Riesco a scrivere una lettera personale molto semplice, per esempio per ringraziare qualcuno.

B1

Riesco a scrivere testi semplici e coerenti su argomenti a me noti o di mio interesse. Riesco a scrivere lettere personali esponendo esperienze e impressioni.

B2

Riesco a scrivere testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti che mi interessano. Riesco a scrivere saggi e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Riesco a scrivere lettere mettendo in evidenza il significato che attribuisco personalmente agli avvenimenti e alle esperienze.

C1

Riesco a scrivere testi chiari e ben strutturati sviluppando analiticamente il mio punto di vista. Riesco a scrivere lettere, saggi e relazioni esponendo argomenti complessi, evidenziando i punti che ritengo salienti. Riesco a scegliere lo stile adatto ai lettori ai quali intendo rivolgermi.

C2

Riesco a scrivere testi chiari, scorrevoli e stilisticamente appropriati. Riesco a scrivere lettere, relazioni e articoli complessi, supportando il contenuto con una struttura logica efficace che aiuti il destinatario a identificare i punti salienti da rammentare. Riesco a scrivere riassunti e recensioni di opere letterarie e di testi specialisti.

Lettera di presentazione

La lettera di presentazione o di accompagnamento è solitamente allegata al curriculum vitae ed è uno strumento utile che spesso viene letto ancor prima del cv stesso.

Per questo motivo la sua stesura deve seguire alcune regole e soprattutto non deve essere un riassunto del cv, ma un documento ben diverso, una sintesi che metta in risalto i punti di contatto tra le competenze che si posseggono e i requisiti del profilo ricercato dall’interlocutore.

Struttura e dati indispensabili

Anche la struttura di una lettera di presentazione è fondamentale, occorre quindi non dimenticare nessuna delle parti fondamentali di cui si compone una lettera di presentazione:

  1. dati personali
  2. dati dell’azienda
  3. corpo del testo
  4. firma

Per quanto riguarda i dati personali, sono indispensabili:

Questi dati possono essere scritti in alto a sinistra sul foglio.

I dati dell’azienda devono comprendere:

Per quanto concerne il corpo del testo vero e proprio è bene iniziare sempre rivolgendosi alla persona e non parlare ad una generica e “spettabile”azienda.

La firma (prima il nome e poi il cognome) è indispensabile e va apposta in basso a destra.

Ed ecco un esempio lettera di presentazione da scaricare gratuitamente.

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