Itinerario sul fiume Shannon

Il viaggio in battello sulle placide acque del fiume Shannon è particolarmente indicato a chi è abituato al turismo plein air, in caravan o in camper e regalerà molte emozioni.

Percorso: 180 km | Durata: variabile da 4 giorni a 1 settimana | Periodo consigliato: luglio

Il viaggio in battello sulle placide acque dei fiumi è particolarmente indicato a chi è abituato al turismo plein air, in caravan o in camper.

C’è la possibilità di fermarsi in posti aperti, di dormire a stretto contatto con la natura, di dimezzare le ore di guida. Inoltre, lo spazio di un house boat è molto più confortevole rispetto a quello di un camper e gli ambienti sono ben separati. E’ un viaggiare lento ma rilassante.

Tappe principali

  1. Carrick-on-Shannon
  2. Termonbarry
  3. Athlone
  4. Shannonbridge
  5. Banagher
  6. Meelick
  7. Lough Derg

Il fiume Shannon è un fiume più calmo e tranquillo. E anche il meno “costruito” fra i tanti navigabili in Europa, con solo cinque chiuse servite dagli addetti per tutto il percorso principale del fiume.

Scorre da nord a sud per 170 miglia dividendo in due l’Irlanda: a est la parte agricola e più florida; a ovest quella dedita alla pastorizia e sicuramente più arida.

Itinerario tappa per tappa

1° tappa: Carrick on Shannon

La navigazione prende il via a Carrick on Shannon, sull’Allen Canal, largo una decina di metri. Da qui continua per 200 chilometri fino al Lough Derg. Dopo due chiuse il fiume, diminuito nella sua portata, si ricongiunge al canale presso Battlebridge. Il tratto è molto facile per la navigazione da diporto, e vi sono tre piccoli porti in meno di dodici chilometri.

Consigli

tre chilometri a monte di Carrick lo Shannon confluisce col fiume Boyle: si può risalire proprio il fiume Boyle che in questa zona è provvisto di un’unica chiusa e per circa 20 chilometri presenta un panorama decisamente suggestivo, fra meandri, laghetti, baie e canneti, nel tratto fra il Boyle (con le rovine dell’abbazia) e il Lough Key (parco nazionale, con belle foreste sul lato sud).

2° tappa: Termonbarry

A sud di Carrick la zona diventa piatta: all’incrocio con l’affluente Mountain River (che si può risalire), lo Shannon forma ben sette laghi larghi non più di un chilometro ma dal percorso lungo e sinuoso.

In questa zona ci sono ben 16 chiuse fortunatamente ideali per i naviganti fai da te: sono tutte automatizzate e non richiedono brevetti o particolari conoscenze tecniche.

Consigli

3° tappa: Athlone

Successivamente lo Shannon si getta nel Lough Ree (calcolate due ore e mezza per attraversarlo da nord a sud), largo e ricco di isolette e baie.

Consigli

  1. Attenzione a varie zone di fondale basso: per navigare senza correre rischi si consiglia di attenersi ai percorsi segnalati e alle boe numerate che indicano anche i percorsi devianti per laghetti più piccoli e attraenti;
  2. Se siete appassionati di ornitologia, questo è il vostro piccolo paradiso: il lago è abitato da varie colonie di uccelli che si stanziano sulle isole o sui tratti di scogli appena affioranti. Sull’Iskeraulin Shoal ci sono, ad esempio, cigni e cormorani.

Athlone è un moderno punto di ormeggio e possiede un grandioso supermarket, il Dumies, che potrà esservi utile per fare scorta di provviste.

4° tappa: Shannonbridge

A sud di Clonmacnoise un punto saliente è lo Shannonbridge: attenzione, a valle, seguire scrupolosamente la stretta curva a sinistra, per non infilarsi in un affluente.

Un chilometro e mezzo più a est, al di là di due chiuse, Shannonharbour si affaccia sul settecentesco Grand Canal: tuttora in funzione verso est fino a Tullamore, è abbandonato in direzione ovest (Ballinasloe Canal). Prestare attenzione per non scambiarlo per uno dei tanti piccoli affluenti.

5° tappa: Banagher

A Banagher c’è un grande ponte con fortezze. Il paese, uno dei maggiori della valle, merita una sosta.

Consigli

6° tappa: Meelick

La grande chiusa di Meelick è l’ultima e la più lenta. Lo Shannon, qui, è maestoso e dopo tre chilometri di rettilineo si giunge al basso ponte di Portumna.

A sud, sul Lough Derg, c’è il Portumna Castle Harbour, piccolo e quadrato, che prende il nome dal vicino castello, un palazzo ora in rovina; a ovest dell’edificio c’è una riserva di fauna selvatica con numerosi cervi.

Per arrivare al paese si passa davanti ai ruderi del convento dei domenicani, distrutto dalle soldataglie del solito Cromwell.

Consigli

7° tappa: Lough Derg

l Lough Derg (Lago Rosso) è lungo quasi quaranta chilometri verso sud. Chi arriverà fin qui, noterà che mentre la parte nord del lago ha un aspetto agricolo, quella sud ricorda i paesaggi marinari, con tanti paesini sulle sponde, come Dromineer.

Consigli

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