Il Puck Fair, la festa del caprone

Uno degli eventi estivi più attesi in Irlanda è il Puck Fair, una travolgente festa che si tiene in Agosto a Killorglin, nella contea di Kerry.

Questa manifestazione è una delle più antiche dell’isola e nasce da una tradizione popolare molto sentita nella zona: secondo alcuni risale addirittura a tempi pagani, per celebrare la ricchezza dei raccolti. Altri dicono che l’origine risale ai tempi delle invasioni di Cromwell sul territorio irlandese. Un caprone, spaventato dall’arrivo dell’armata di Cromwell, fuggì verso il paese, allertando la popolazione che fu pronta a respingere l’attacco. Da allora, ogni anno viene incoronato re un caprone che “governa” per tre giorni la cittadina.

Le festa

Nei tre giorni dell’evento si mangia, si canta e si danza giorno e notte e i pub non chiudono mai! Il primo giorno gli abitanti si riuniscono nella cittadella, accolgono gli stranieri che vengono ad assistere a questo curioso evento e scelgono un caprone bianco (caprone, in irlandese puck, deriva dal gaelico poc) come re dell’intera festa, ne adornano le corna con nastri e coccarde e lo sacrificano su un carro nella “piazza” centrale del paese.

Per tutto il giorno seguente esso presiede all’intera fiera di cavalli, bestiame di vario tipo e pecore, in segno di trionfo. Tantissime iniziative musicali e di festa in piazza! Tra cui l’elezione della regina della festa, la Queen Puck!

L’ultimo giorno, che viene anche chiamato Giorno dei Ragazzi, il caprone viene detronizzato da una folla di bambini divertiti. Questa celebrazione sembra avere origini pagane e risalire all’antica usanza di festeggiare il raccolto, agli inizi d’agosto. Le danze attorno ai fuochi e la leggenda secondo la quale, se una ragazza nubile si reca al Puck’s Fair da sola si ritirerà a casa sicuramente “accoppiata”, sembrano rievocare l’influenza di antichi riti pre-cristiani.

Il Puck’s Fair si ricollegherebbe, così, alla festività celtica di Lughnasa, giorno solenne pagano durante il quale veniva onorata la fertilità di madre natura e, in particolare, il raccolto del grano e dei vegetali. La storia di questa celebrazione è parallela a quella del Puck’s Fair: tradizione vuole infatti che, il primo agosto, nell’antichità celtica si rivivesse il sacrificio di Lugh (lo splendido dio celtico) che si era trasformato in grano e, in questa trasfigurazione (intesa come morte), aveva dato nutrimento al suo popolo. Non va dimenticato, a tal riguardo, che il caprone, nella cultura pagana, era simbolo di fertilità.

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