Il pub irlandese

Il pub in Irlanda è una vera istituzione, un luogo di aggregazione e il posto migliore per sentire musica tradizionale dal vivo: sarà uno dei vostri migliori ricordi!

Il pub è probabilmente l’istituzione irlandese più conosciuta al mondo.
In Irlanda il pub è il centro nevralgico della vita quotidiana, il punto di riferimento di ogni cittadino, il luogo di ritrovo per eccellenza.
Non ci si va solo per bere, ma soprattutto per parlare, per giocare a carte o freccette (darts) e per incontrare gli amici.

Ogni momento è buono per andarci. Al mattino per un ricco Irish breakfast, a pranzo per il lunch (provate il pub-grub, piatto molto abbondante e a prezzo veramente conveniente), al pomeriggio, appena usciti da lavoro, per una pinta di Guinness con gli amici, e alla sera per dedicarsi a una serata all’insegna della musica e della buona compagnia!

Infatti il pub è il luogo preferito dai musicisti per esibirsi nelle loro session dal vivo. E’ uno spettacolo fantastico a cui non vi sarà difficile assistere, vista la frequenza con cui avvengono.
Non si tratta di eventi particolari, per gli irlandesi ritrovarsi in affollato pub ad ascoltare musica dal vivo è la normalità.
E’ proprio il caso di dire che hanno la musica nel sangue, oltre la birra! 🙂

Nei pub potrete incontrare persone di ogni tipo, dal vecchio ubriacone patriottico e nostalgico, all’uomo d’affari in giacca e cravatta!
Sarete magari sorpresi di notare che anche ai bambini è consentito entrare, fino alle 20/21, accompagnati da un adulto.

Vita da pub!

Una pinta di Guinness | © Just in ParrA meno che non vogliate restare a bocca asciutta per tutta la serata, non lanciatevi alla ricerca di un posto a sedere per poi chiamare il cameriere. In Irlanda la consumazione si ordina al banco, anche se dovrete sgomitare un pò per raggiungerlo.
Se avete molta sete, non spazientitevi la prima volta che ordinate la Guinness, perché viene spillata in due volte.
Solitamente si paga appena serviti, ottima abitudine che evita contestazioni a fine serata, soprattutto se avete alzato un po troppo il gomito.

Sappiate che, a meno di essere particolarmente schivi, difficilmente resterete soli al vostro tavolo.
E’ proprio nel pub che la cordialità e l’ospitalità degli irlandesi da il massimo di sé: può capitare che vi invitino ad unirvi a loro, soprattutto se si accorgono che siete stranieri.

Importante: se venite invitati non pagate mai il primo giro e soprattutto non insistete.
È usanza bere tante volte quante l’irlandese che è con voi: quindi se non siete abituati alla birra o se solitamente bevete poco, cominciate con le half pints (o glasses nell’Eire).
Quando ci si trova in tre o quattro, al proprio turno bisogna pagare il round (giro). Finite sempre un bicchiere offerto, anche se non ce la fate più, perché rischiate di offendere.

Fate inoltre attenzione a queste piccole dritte:

  • se vi offrono un half one, sappiate che non si tratta di una half pint, ma di un bicchiere di whiskey.
  • Allo stesso modo, un chaser è una pinta accompagnata da whiskey e il black and tan è una mistura di Guinness e birra rossa o chiara (ma è poco richiesta dagli irlandesi, in quanto invenzione dei britannici)
  • sempre più pub applicano l’happy hour tra le 17 e le 19, dove i prezzi diminuiscono del 20%!
  • i pub chiudono molto presto (solitamente alla mezzanotte)  rispetto ai nostri standard, quindi fate in modo di essere lì intorno alle 20.00 o troverete tutto pieno.

Quando si avvicina l’orario di chiusura, ordinare direttamente due o tre pinte, altrimenti rischiate di ritrovarvi senza scorte se la chiusura si rivela più lenta del previsto. Soprattutto non fate fagotto appena il padrone vi dice che deve chiudere il locale.
Gli irlandesi sono soliti ignorarlo: fatevi delle riserve e bevete in tranquillità. Per gli irlandesi questo atteggiamento è una maniera di combattere la morale vittoriana imposta per così lungo tempo dall’occupazione britannica e gli stessi gestori del locale stanno al gioco.