Belfast

Storia di Belfast

A meno che non si giunga a Belfast via mare, non ci si può non stupire del paesaggio che circonda la capitale dell’Irlanda del Nord, situata nella valle del fiume Lagan, sulle rive del Belfast Lough.

Il villaggio originale risale al 1177, quando l’anglosassone John de Courcy invase l’Ulster e costruì un castello nelle vicinanze dell’odierna Belfast, stabilendo il suo controllo sulla regione sud-orientale della provincia, ad est del fiume Bann.

La storia di Belfast inizia, in realtà, nel 1603, quando il castello e le terre circostanti diventarono proprietà di Sir Arthur Chicester, Governatore di Carrickfergus, il quale fece giungere coloni dal Devon e dalla Scozia. Nel XVII secolo giunsero numerosi immigrati ugonotti, alla ricerca di un rifugio dalle persecuzioni religiose in Francia.

Il nome – in irlandese beal feriste, guado di sabbia – risale al XIX secolo, quando la città crebbe attorno ai cantieri navali e alle industrie di lino, cordami e tabacco. Il più grande bacino di carenaggio al mondo si trova a Belfast, con le famose gigantesche gru, appropriatamente chiamate Samson e Goliath. Oggi questa vigorosa metropoli del nord, con circa mezzo milione di abitanti (un terzo della popolazione dell’Irlanda del Nord) ha molto in comune con Liverpool e Manchester, al di là dell’Irish Sea.

Belfast è la sola città irlandese che abbia provato tutta la forza della rivoluzione industriale: lo sviluppo delle industrie di cordami e lino e dei cantieri navali raddoppiarono la grandezza della città ogni dieci anni, modificandone l’aspetto. E oggi la città è ancora diversa da allora. Recenti investimenti massicci, insieme all’ottimismo dovuto al processo di pace in corso, ha trasformato Belfast in una città prospera e rifiorita. Gran parte del centro è diventato isola pedonale, con panchine su cui sedere e ascoltare musicisti di strada o ammirare i numerosi edifici vittoriani e eduardiani, ricchi di sfarzose sculture su porte e finestre.

Nel centro, tra gli edifici vittoriani, si snoda una vita sociale e culturale intensa. Per una città dalle sue dimensioni, Belfast si vanta di una buona vita notturna, con i suoi numerosi teatri, bar, pub, ristoranti, caffè, cinema, musei, gallerie e discoteche.

Sono presenti, senza dubbio, elementi che richiamano alla mente i Troubles, ma ciò non deve trattenere i turisti dal visitare la città, poiché oggi Belfast è molto più sicura di altre città europee e americane. Come in ogni città al mondo, ci sono zone in cui un turista deve addentrarsi con prudenza: a Belfast queste sono facilmente riconoscibili da marciapiedi dipinti e murales paramilitari.