Itinerario Wicklow e il sud est Irlanda

Un giro panoramico alla scoperta del sud est Irlanda: vi attendono belle città storiche, siti monastici, magnifiche brughiere e strade panoramiche.

Percorso: 600 km | Durata: 7 giorni | Periodo consigliato: luglio

Un itinerario alla scoperta del sud est Irlanda: vi attendono belle città storiche, siti monastici, magnifiche brughiere e strade panoramiche.

Tappe principali

  1. Dublino
  2. Dublino – contea di Wicklow 2gg | 69 km
  3. Valle di Glendalough
  4. Wicklow – Gorey- Wexford | 90 km
  5. Wexford –  Waterford – Cork | 180 km
  6. Cork
  7. Cork – Dublino | 255 km

Itinerario giorno per giorno

1° giorno: Dublino

temple bar_da arndt_hoppeLasciamo la prima giornata di arrivo a gironzolare per la capitale, per assaporarne i profumi e le atmosfere che l’hanno resa così unica.

Parchi, musei, negozi e tanti pub sapranno allietare il tempo da trascorrere in questa città così accogliente e ricca di opportunità di divertimento-

Per maggiori informazioni sulle principali mete della capitale irlandese visitate la nostra sezione su Dublino!

2° giorno: Dublino – contea di Wicklow

da Ian Hall Photographer2A questa zona dedichiamo due giorni per girarla senza fretta e gustando gli angoli più suggestivi.

Uscendo da Dublino, prendete la tangenziale M50 e puntate a sud verso le Wicklow Mountains. Per una sosta al mare, c’è la possibilità di fermarsi a Bray, simpatica cittadina costiera la cui spiaggia si estende fino a Bray Head, un’estensione rocciosa delle Wicklow che arriva fino al mare. Poi procedete alla volta del pittoresco villaggio di Enniskerry.

Consigli

  • Se avete tempo concedetevi una rilassante passeggiata di 5 km: un sentiero infatti collega la città di Bray a quella di Graystones, seguendo la scogliera fra eriche in fiore e splendide vedute.
  • Prendete le strade secondarie: vi regaleranno scorci suggestivi e vi faranno innamorare di questo angolo d’Irlanda.

Proseguire il percorso verso Sally Gap in direzione di Glendalough, una delle vallate più affascinanti della contea di Wicklow, su cui veglia solenne il Monastero di St Kevin’s, del VI secolo.

Ridiscendete per la strada circolare che conduce verso Laragh: è un continuo susseguirsi di salite e discese con meravigliose vedute sulla Cloghoge Valley e la War Hill fino a Glenmacnass, una profonda valle di origine glaciale abitata dai daini e arricchita da una bella cascata. Fermatevi per la serata a Roundwood, simpatico paesino che vi accoglierà con la sua atmosfera semplice e gioviale.

Consigli

  • Il Sally Gap è particolarmente affascinante al tramonto, quando le brughiere selvagge si incendiano con i colori caldi della torba, delle eriche e del rosmarino palustre, una pianta caratteristica delle zone paludose.
  • Fermatevi poco prima del Sally Gap per ammirare a strapiombo il Lough Tay, sul fondo della valle.
  • Guidate con prudenza: il circuito del Sally Gap presenta strade parecchio dissestate.
  • Se avete tempo e preparazione potete esplorare la zona con una escursione fino a Glenmalure, Lugnaquilla o il Lough Dan:da Laragh proseguite verso le Trooperstown Hills, ridiscendendo Clara Vale seguendo il corso dell’Avonmore che attraversa il villaggio di Rathdrum.

3° giorno: valle di Glendalough

da Rodrigo da Cunha4Raggiungete Glendalough. Qui si può visitare uno dei siti monastici più belli d’Irlanda, fondato da St. Kevin nel VI secolo: chiesa, antico cimitero e soprattutto la torre cilindrica. L’insediamento è costruito sul fondo di una valle profonda con pareti granitiche scoscese, pendii verdeggianti ricoperti di pini e due laghi, il Lower Lake e l’Upper Lake.

Il modo migliore per scoprire i laghi è utilizzando i numerosi sentieri della zona e in particolare la Green Road che permette di raggiungere a piedi l’Upper Lake in 2,5 km.

Consigli

  • Se avete tempo e preparazione potete seguire la St. Kevin Way, che ripercorre le orme del santo: è un itinerario di 30 km che parte dal villaggio di Hollwood per arrivare a Glendalough superando il Wicklow Gap, uno dei passi delle Wicklow Mountains;
  • Oppure potete esplorare la zona con la Wicklow Way, il più vecchio sentiero di trekking d’Irlanda, con differenti livelli di difficoltà, che attraversa paludi e brughiere con ripidi sentieri di montagna: attrezzatevi per la pioggia, che qui cade abbondante e per il vento, altrettanto forte.

4° giorno: Glendalough – Gorey – Wexford

Curracloe BeachLa lunga litoranea, la R742, che collega Courtown a Wexford, attraversa piccoli e caratteristici villaggi, campagne punteggiate da cottage e tratti di spiagge sabbiose.

A 5 km a nord est do Gorey, lungo una strada non segnalata in direzione di Castletown, si eleva Tara Hill che offre piacevoli passeggiate e panorami suggestivi.

Prima di raggiungere Wexford, visitate Enniscorthy, cittadina adagiata sulle ripide sponde del fiume Slaney.

Consigli

  • Visitate il castello normanno.
  • Per chi ha tempo, a 5 km a sud, a Dunmore Bridge, c’è il Dunmore Forest Park, raggiungibile da una strada secondaria che conduce a Killurin: è il posto ideale per passeggiate e picnic nella foresta e lungo il fiume.
  • Tra giugno e luglio si celebra la Festa della Fragola, la Strawberry Fair, ricca di manifestazioni, giochi, musica e degustazioni.

A Wexford, verso la Westgate Tower, c’è l’unico accesso fortificato ancora presente nelle mura normanne della città. Da non perdere il Johnstone Castle Gardens e l’Irish Agricultural Museum. Se poi capitate da quelle parti in ottobre in agenda per tre settimane c’è anche il Wexford Opera Festival.

Consigli

  • Curracloe Beach: è un’immensa spiaggia di fine sabbia bordata di dune, ideale per passeggiate e relax.
  • Rosslare Strand: dopo la spiaggia omonima, è possibile una piacevole passeggiata fino al Rosslare Point, luogo di incontro di trampolieri e uccelli limicoli.
  • Lady’s Island: un isolotto al centro di una laguna di acqua salata, da cui si possono ammirare scorci mirabili e notare la presenza di varie tipologie di uccelli.

Proseguendo verso Waterford si arriva a Kilmore Quay, un grazioso villaggio di pescatori, famoso per i pittoreschi cottage e mulini dal tetto di paglia.

Consigli

  • Se c’è la bassa marea e tempo a disposizione, attraversate il St.Patrick Bridge, una stretta lingua di sabbia che porta alle Salteee Islands, due isolotti granitici che rappresentano la più grande riserva ornitologica privata d’Irlanda.
  • Per una visita da lontano e più veloce, si può organizzare una piccola gita in barca.

Dritti alla penisola di Hook Head, dove si trova l’imponente Tower of Hook, faro nero e bianco che risale al XII secolo. Per raggiungere il pittoresco villaggio rivierasco di Ballyhack, prendete la R734, che offre ampie vedute sull’estuario del porto di Waterford fino a Hook Head. in cinque minuti potete traghettare l’auto a Waterford.

5° giorno: Wexford – Waterford – Cork

dunmore_da ianomurphyA Waterford sono certamente da visitare la Reginald’s Tower, il Waterford Heritage Centre e le soffierie artigianali della Waterford Crystal Factory.

Prendere quindi la R684 che corre lungo la costa e conduce a Dunmore Est, delizioso villaggio di pescatori, e poi Tramore, dalla lunga spiaggia di sabbia, perfetta per rilassanti passeggiate.

Consigli

  • All’ingresso di Dunmore Est, una stradina scende verso una caletta circondata da falesie di arenaria rossa con gabbiani tridattili: da non perdere!
  • Per giungere a Tramore, consigliamo la South East Costal Drive, che costeggia bellissimi paesini, scorci selvaggi e scogliere.
  • Da percorrere anche la Cliff Road, che costeggia la scogliere e consente di ammirare magnifici punti panoramici sul mare aperto.

La litoranea attraversa poi Annestown, Bunmahon e Clonea fino a raggiungere Dungarvan, che con i caratteristici pub e una schiera di ristorantini invita a una sosta.

Consigli

  • Clonea Strand: per fare una bella passeggiata, questa baia lunga 5km è assolutamente l’ideale.
  • Helvick Head: la strada costiera regala viste spettacolari sui monti Monavullagh e sulla costa; ai piedi di Helvick Head si nasconde un belvedere spettacolare e un incantevole paesino di pescatori.

A questo punto tornate nell’entroterra e passate da Lismore, con le sue due cattedrali, memoria dell’epoca in cui fu importante centro monastico, tra il VII e il XII secolo.

Consigli

  • Non potete perdervi la cosiddetta “Strada magica”: a 17 km a nord-est di Dungarvan, seguite la N25 fino a Lemybrien, poi la R676 verso Carrick-on-Suir. A Mahon Bridge prendete a sinistra verso Mahon Falls e 5 min prima di arrivare alle cascate passate un recinto. Qui fermate l’auto, spegnete il motore,mettete in folle e lasciate il freno a mano. L’auto farà da sola la salita per 30m!
  • Mahon Falls: nel cuore di una valle suggestiva, si può fare il bagno e arrampicarsi per i sentieri scoscesi.

Quindi spingetevi di nuovo sulla costa, là dove Cork si affaccia sul mare.

Risalite verso Mullaghcleevaun e Poulaphouca, costeggiando i grandi bacini che fanno parte del bacino idroelettrico del Liffey: è una zona molto verde, collinare e tranquilla, per ritornare dolcemente verso Dublino.

6° giorno: Cork

cork_da . talita montenegroUna giornata va dedicata sicuramente alla visita della vivace cittadina di Cork che saprà affascinarvi con le sue case colorate, i suoi ponti, i tanti pub ricchi di vita e la sua gastronomia ormai famosa in tutta Irlanda.

Potete anche decidere di esplorare i dintorni della città.

Consigli

  • Old Head: promontorio sferzato dal vento molto pittoresco.
  • Inchydoney: penisola dalle spiagge di sabbia fine, ideale per rilassarsi in una sosta rigenerante.
  • i villaggi: Courtmacsherry, dalle case con i colori sgargianti, Glandore, Union Hall e Castletownshend, tutti di pescatori
  • il Dromberg Stone Circle: formato da 17 pietre, è il più impressionante d’Irlanda.
  • Kinsale
  • Cobh
  • Blarney Castle

7° giorno: Cork – Dublino

da tochisRientrando con calma verso la capitale potete decidere di fare un paio di tappe intermedie: la splendida Rock of Cahel, proprio lungo il percorso di ritorno o Kilkenny, con una piccola deviazione.

Potete anche recarvi alla vicina Powerscourt Estate, celebre per i bellissimi giardini, magnifici in ogni stagione, e per la cascata più alta d’Irlanda.