Itinerario nel sud est Irlanda

Il sud-est Irlanda è una regione varia e ricca di attrattive: riserve naturalistiche, vivaci stazioni balneari e deliziosi villaggi affacciati sui canali con cittadine ricche di fascino.

Percorso: 232 km | Durata: 2/3 giorni | Periodo consigliato: luglio

Il sud-est Irlanda è una regione varia e ricca di attrattive, che spazia da riserve naturalistiche a vivaci stazioni balneari fino a deliziosi villaggi affacciati sui canali e cittadine ricche di fascino.

Il percorso è relativamente breve ma nasconde piccole deviazioni che meritano una sosta e che vi regaleranno scorci davvero suggestivi.

Tappe principali

  1. Gorey  -Wexford – Waterford: 50 km
  2. Waterford – Cork: 159 km

 

Itinerario giorno per giorno

1° giorno: Gorey – Wexford – Waterford

La lunga litoranea, la R742, che collega Gorey a Wexford attraversa piccoli e caratteristici villaggi, campagne punteggiate da cottage e tratti di spiagge sabbiose.

Consigli

  • A 5 km a nord est di Gorey, lungo una strada non segnalata in direzione di Castletown, si eleva Tara Hill che offre piacevoli passeggiate e panorami suggestivi.

Prima di raggiungere Wexford, visitate Enniscorthy, cittadina adagiata sulle ripide sponde del fiume Slaney.

Consigli

  • Per chi ha tempo, a 5 km a sud, a Dunmore Bridge, c’è il Dunmore Forest Park, raggiungibile da una strada secondaria che conduce a Killurin: è il posto ideale per passeggiate e picnic nella foresta e lungo il fiume.
  • Visitate il castello normanno.
  • Tra giugno e luglio a Wexford si celebra la Festa della Fragola, la Strawberry Fair, ricca di manifestazioni, giochi, musica e degustazioni.
    wexfordstrawberryfestival.com

A Wexford merita una visita la Westgate Tower, l’unico accesso fortificato nelle mura normanne della città.

E’ una cittadine estremamente vivace, ricca di pub e con un’intensa attività culturale che trova il suo apice nell’Opera Festival.
http://wexfordopera.com

Da non perdere l’impianto urbano della città di origine medievale, con i suoi vicoli e le vie strette e tortuose.

Consigli

  • Da visitare i Johnstone Castle Gardens e l’Irish Agricultural Museum.
    irishagrimuseum.ie
  • Se siete in viaggio nel mese di ottobre,per tre settimane c’è anche il Wexford Opera Festival.
    wexfordopera.com
  • Curracloe Beach: è un’immensa spiaggia di fine sabbia bordata di dune, ideale per passeggiate e relax.
  • Rosslare Strand: dopo la spiaggia omonima, è possibile una piacevole passeggiata fino al Rosslare Point, luogo di incontro di trampolieri e uccelli limicoli.
  • Lady’s Island: un isolotto al centro di una laguna di acqua salata, da cui si possono ammirare scorci mirabili e notare la presenza di varie tipologie di uccelli.

Proseguendo verso Waterford si arriva a Kilmore Quay, un grazioso villaggio di pescatori, famoso per i pittoreschi cottage e mulini dal tetto di paglia.

Consigli

  • Se c’è la bassa marea e tempo a disposizione, attraversate il St.Patrick Bridge, una stretta lingua di sabbia che porta alle Salteee Islands, due isolotti granitici che rappresentano la più grande riserva ornitologica privata d’Irlanda.
  • Per una visita da lontano più veloce, si può organizzare una piccola gita in barca.
  • Una meta impedibile per coloro che hanno tempo c’è un’escursione indimenticabile alla penisola di Hook Head, dove si trova l’imponente Tower of Hook, faro nero e bianco che risale al XII secolo.

Per raggiungere il pittoresco villaggio rivierasco di Ballyhack, prendete la R734, che offre ampie vedute sull’estuario del porto di Waterford fino a Hook Head. In cinque minuti è possibile traghettare l’auto per Waterford, dove sono certamente da visitare la Reginald’s Tower, il Waterford Heritage Centre e le soffierie artigianali della Waterford Crystal Factory.

2° giorno: Waterford –  Cork

Prendete quindi la R684 che corre lungo la costa e conduce a Dunmore East, delizioso villaggio di pescatori, e poi Tramore, dalla lunga spiaggia di sabbia, perfetta per rilassanti passeggiate.

Godetevi qualche minuto camminando sulla sabbia fine che si affaccia su una baia amata dai surfisti e raggiungete a piedi Guillamene Cove, una caletta nascosta e deliziosa ideale se volete tentare l’ebrezza di una nuotata dove un curioso cartello anni ’60 dichiara la spiaggia “riservata si soli uomini”.

Consigli

  • All’ingresso di Dunmore Est, una stradina scende verso una caletta circondata da falesie di arenaria rossa con gabbiani tridattili: da non perdere!
  • Per giungere a Tramore, consigliamo la South East Costal Drive, che costeggia bellissimi paesini, scorci selvaggi e scogliere.
  • Da percorrere anche la Cliff Road, che costeggia la scogliere e consente di ammirare magnifici punti panoramici sul mare aperto.

Il tratto di costa che passa per Annestown, Bunmahon e Clonea fino a raggiungere Dungarvan, è caratterizzato da tanti, tipici pub e una nutrita scelta di ristoranti per una piacevole sosta.

Consigli

  • Clonea Strand: per fare una bella passeggiata, questa baia lunga 5km è assolutamente l’ideale!
  • Helvick Head: la strada costiera regala viste spettacolari sui monti Monavullagh e sulla costa; ai piedi di Helvick Head si nasconde un belvedere spettacolare e un incantevole paesino di pescatori.
  • Non potete perdervi al cosiddetta “Strada magica”: a 17 km a nord-est di Dungarvan, seguite la N25 fino a Lemybrien, poi la R676 verso Carrick-on-Suir. A Mahon Bridge prendete a sinistra verso Mahon Falls e 5 min prima di arrivare alle cascate passate un recinto. Qui fermate l’auto, spegnete il motore,mettete in folle e lasciate il freno a mano. L’auto farà da sola la salita per 30m!
  • Mahon Falls: nel cuore di una valle suggestiva, si può fare il bagno e arrampicarsi per i sentieri scoscesi.

La strada per Cork è ancora lunga e sulla strada merita una sosta Youghal, e certamente Cobh, alle porte di Cork, piccolo porto goiello da cui partivano i transatlantici.

Consigli

  • Se avete tempo potete fare alcune deviazioni nell’entroterra come Cahir o Lismore, con le sue due cattedrali, memoria dell’epoca in cui fu importante centro monastico, tra il VII e il XII secolo.