Itinerario Irlanda del Nord

Un bel percorso alla scoperta delle principali attrazioni in Irlanda del Nord: le superbe Giant's Causeway, le città storiche, i laghi e i castelli pittoreschi.

Percorso: 546 km | Durata: 7 giorni | Periodo consigliato: giugno/luglio

Un bell’itinerario alla scoperta delle principali attrazioni in Irlanda del Nord: le superbe Giant’s Causeway, le città storiche, i laghi e i castelli pittoreschi.

Tappe principali

  1. Belfast
  2. Belfast – Ballycastle – Coleraine | 144 km
  3. Coleraine – Londonderry | 60 km
  4. Londonderry – Kesh | 70 km
  5. Kesh – Enniskillen | 58 km
  6. Enniskillen – Newcastle | 158 km
  7. Newcastle – Belfast | 56 km

Questo itinerario è ricchissimo di cose da vedere: l’Irlanda del Nord infatti merita un viaggio a se stante per la varietà di luoghi e monumenti, dalle importanti città che hanno fatto la storia dell’isola alle tante meraviglie naturali presenti in questo territorio.

Così tanta ricchezza è difficile da condensare in una settimana. In questo piccolo prontuario alla scoperta della regione abbiamo deciso di inserire diverse alternative tra cui scegliere a seconda delle esigenze e degli interessi personali. Chi ha la fortuna di avere a disposizione più giorni rispetto a quelli indicati da noi potrà ovviamente inserire nel proprio percorso tutte le mete segnalate.

Itinerario giorno per giorno

1° giorno Belfast

belfast_da Andrew B47La città di Belfast merita una giornata di visita per vedere i principali monumenti ma soprattutto per vivere la particolare atmosfera che solo qui si respira.

Nel corso degli ultimi anni il governo irlandese ha puntato sull’ammodernamento della città tanto che oggi Belfast è una città tutta da scoprire, con tanti musei nuovi, con molti hotel, ristoranti, pub, caffetterie e negozi. Ma questa importante meta dell’Irlanda del Nord è anche ricca di vivaci spunti culturali e di molti templi della gastronomia nordirlandese.

2° giorno: Belfast – Ballycastle – Coleraine

glens of antrim_da m_weighillDopo una giornata dedicata a Belfast ci si dirige verso le Glens of Antrim, le vallette scavate dai torrenti che scendono al mare.

Il circuito delle Glens è lungo 116 km, passando per numerosi e pittoreschi villaggi: Glenarm, il più antico villaggio sul fondo di una baia, Carnlough, piccola stazione balneare dagli edifici in pietra bianca, Glenariff, un borgo appoggiato alle pareti di arenaria rossa, Cushendun, il porto irlandese più vicino alle coste scozzesi, fino ad arrivare a Ballycastle, graziosa stazione balneare. Questa strada passa non lontano dalla Layd Church, dalla Tomba di Ossian e da Cushendun.

A questo punto si può scegliere di restare sull’altopiano con la A2, più agevole e veloce o di percorrere le strade secondarie che portano a Torr Head e alla Murlough Bay, ricche di angoli suggestivi.

Consigli

Una sosta impedibile è quella al Carrick–a-Rede Rope Bridge, il famoso ponte di corde sospeso sul mare a 25 m di altezza. Proseguite poi fino al White Park Bay Viewpoint, un belvedere affacciato su una delle più incantevoli spiagge della costa e sul villaggio di Portbradden, di sole 6 case, incastonato fra le rocce. Ammirerete una lunga mezzaluna di sabbia che si estende in un paesaggio meraviglioso di bucolica tranquillità.

Altra tappa fondamentale sono le Giant’s Causeway, incredibile opera della natura. I tre sentieri sono collegati da navette che partono dal centro visitatori.

Consigli

3° giorno: Coleraine – Londonderry

magilligan_da yakshiniProseguite verso ovest alla volta di Castlerock, appena dopo la Hezlett House, costruita nel 1690 con il tipico tetto in paglia e senza fondamenta, direttamente sulla nuda roccia. A Downhill concedetevi una sosta e incamminatevi lungo gli scogli fino a raggiungere l’incredibile Mussenden Temple, vertiginosamente aggrappato alla roccia dal lontano 1785.

Da Downhill potete prendere una strada panoramica, la Bishop’s Road, che s’inerpica per Eagle Hill fino alla Binevenagh Mountain: da Gortmore la vista spazia dal Donegal a Fair Head, dalle sponde di Lough Foyle fino alla Scozia. Poi raggiungi Limavady per l’ora di pranzo. Quindi prosegui alla volta di due villaggi fondati da compagnie britanniche: Ballykelly (opera della Fishmongers’ Company) ed Eglinton (costruito dalla Grocers’ Company).

La giornata si conclude a Londonderry, capitale del nord-ovest.

Consigli

4° giorno: Londonderry – Kesh

sperrins mountainNon si può fare un giro in Irlanda del Nord senza fermarsi una giornata a Derry, centro della storia irlandese: da non perdere il Bloody Sunday Centre e il Bogside, il vecchio quartiere cattolico operaio, dove i murales raccontano la storia recente.

Dopo si procede verso Strabane percorrendo il Strabane Loop. La strada attraversa il the National Cycle Network e vi darà la possibilità di esplorare la zona del Foyle

Consigli

Dopo il giro continua in direzione Killeter. Il percorso che vi consigliamo è ricco di attrattive, ideale per una mezza giornata rilassante: tranquilli siti per picnic, strade ciclabili e pedonali rendono comoda la visita di queste zone dalla ricca tradizione e dalla vivace cultura locale.

E tramite una strada molto riposante, si passa attraverso una serie deliziosa di villaggi: Sion Mills, famoso per il patrimonio artistico delle sue chiese, Ardstraw, un paesino stupendo che si affaccia sul River Derg, Castlederg, località strategica dove sorgeva il Davies Bawn, una costruzione in pietra fortificata del quindicesimo secolo, Killeter, situato lungo il percorso dei pellegrini.

Consigli

Il percorso continua verso Ballyshannon lungo una strada molto piacevole che offre numerosi punti panoramici sul lago, dai paesaggi straordinari. Da qui si può raggiungere il villaggio di Pettigo e di Belleek, famoso in tutto il mondo per le sue ceramiche.

Proseguendo per qualche chilometro, costeggiando l’Assaroe Lake fino a Ballyshannon, la vivace cittadina a nord di Bundoran, che sorge sulle rive del fiume Erne, nel punto in cui sfocia nella Donegal Bay. È un ottimo posto per ascoltare musica, soprattutto durante il Traditional Music Festival (primo weekend di agosto), una delle più belle manifestazioni irlandesi di musica tradizionale, in cui si esibiscono moltissimi artisti.

5° giorno: Kesh – Enniskillen

lough erne_da DelosJDopo la visita alla Belleek Pottery (solo se siete interessati alle ceramiche o desiderate acquistare dei souvenir), prendete la A46 lungo la sponda meridionale del Lower Lough Erne e fermati alle rovine di Tully Castle con i magnifici giardini.

Concedetevi una breve diversione fino al belvedere della Lough Navar Forest (ingresso di fronte alla Correl Glen) così da ammirare in tutto il loro splendore i Fermanagh Lakelands. Sono un capolavoro però anche i siti monastici di Devenish e White Island, entrambi raggiungibili via traghetto.

Consigli

6° giorno: Enniskillen-Newcastle

SilentValleyVi consigliamo di attraversare la Clogher Valley con i suoi caratteristici villaggi tramite la A4 che poi diventa M1. Allo svincolo 15, seguite per Armagh ed esplorate la città a piedi, senza trascurare la cattedrale, i musei e l’osservatorio.

Poi merita il vicino Navan Fort, capitale preistorica dell’Ulster. A nord delle alture di Slieve Gullion, c’è Newry e poi lungo la panoramica A2, le montagne Mourne, la cui “capitale” è il vivace villaggio di pescatori di Kilkeel. Sempre restando sulla A2, una volta superati Annalong e Bloody Bridge si arriva a Newcastle.

Consigli

7° giorno: Newcastle-Belfast

fair head_da ronmcbride66In questo tratto si può scegliere fra due parchi: Tollymore presenta un’architettura verde insolita, tipica dei giardini, mentre Castewellan sfoggia un meraviglioso arboreto naturale. Meritano entrambi!

Poi dirigetevi a nord, lungo la A2, oltrepassate i dolmen di Slidderyford e Dundrum Castle e arrivati a Clough restate ancora sulla A2 fino ad Ardglass, celebre per un grande castello e altri sei piccoli manieri. Poi prendete la B1 e andate a visitare la Tomba di San Patrizio a Downpatrick.

Dirigetevi al villaggio di Strangford, e fermatevi alle chiese di Struell Wells, Saul e Raholp, solo se siete particolarmente interessati alla vita del Santo patrono. Per tornare a Belfast, prendete la A20, passando la Grey Abbey e il Mount Stewart, in direzione di Newtownards.

Consigli

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