Hook Peninsula

La punta di questa penisola dalle forme irregolari e frastagliate è pura poesia e romanticismo grazie anche al suo faro ricco di fascino d'altri tempi.

In questa contea è possibile scoprire un luogo ricco di suggestioni, di profumi e di sapori. Da Waterford imboccate la R374 e inziate il vostro viaggio verso Hook Head.

Non lasciatevi ingannare dalla prima parte del tragitto, piatta e soporifera: è solo il preludio sottotono di un degno arrivo. La punta di questa penisola dalle forme irregolari e frastagliate come il ghirigoro di un bambino è pura poesia. Il vento spazza l’erba rugiadosa facendola ondeggiare come al suono di una musica lontana portata dal mare. I colori e la luce cambiano al mutare improvviso del tempo: dolce e nostalgico quando la bruna sottile accarezza la superficie del mare mentre il rosso acceso del tramonto incendia il cielo terso. Selvaggia e indomita quando la furia delle onde s’ingrange sulle rocce e il vento sibila parole incomprensibili mentre il buio delle nuvole si avvicina minaccioso.

A sorvegliare pensieroso il promontorio c’è il faro di Hook Head, il più antico d’Europa. Si narra che dal V secolo proprio qui dove sorge il faro i monaci accendessero un fuoco di segnalazione e che i primi invasori vichinghi apprezzarono così tanto la luce guida che decisero di non attaccare i monaci in segno di ringraziamento.
Se avrete il tempo di salire sulla scaletta per raggiungere la lanterna, assisterete a una vista semplicemente mozzafiato e vi sembrerà di essere sul tetto del mondo, gustando un abbraccio infinito sul mare e sul cielo.

Non perdete nemmeno una passeggiata seguendo il profilo della costa, facendo attenzione ai blowholes, le paspaccature della roccia, dove si insinua la spuma delle onde che s’infrangono. Una camminata indicata in particolare agli appassionati dibirdwatching: qui si registra il passaggio di oltre 200 specie di uccelli.

E infine, prima di lasciare questo posto magico, fate una sosta a Slade, un piccolo borgo di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato. E non vorrete più ripartire…

Informazioni

La Hook Peninsula è una penisola leggermente rocciosa con un panorama aspro.

Bagibun Head sulla penisola fu teatro della battaglua di Baginbun (1170) in cui gli eserciti irlandese e vichingo furono sconfitti dal delegato del conquistatore normanno Strongbow, Raymond de Gros, invitato in Irlanda dal re di Leinster Dermot MacMurough. Strongbow stesso, poi, marciò su Waterford e, dopo aver devastato la città, gettò settanta cittadini di Waterfordo dal Baginbun Headland.

Da vedere

  • Tintern Abbey,l’abbazia cistercense del XII secolo, vicino Arthurstown
  • Duncannon Fort, costruito dagli inglesi nel XVI secolo per respingere gli attacchi spagnoli
  • il quattrocentesco Knight Templar Castle a Ballyhack
  • Dunbrody Abbey, nei pressi di Campile, dove sono visibili anche i resti del Dunbrody Castle

Curiosità

Il nome di Hook Head ha dato origine a une delle espressioni più comuni della lingua inglese, “by hook or crooke” (di riffa o di raffa). La spiegazione risale al 1170, quando il condottiero normanno Strongbow dichiarò che avrebbe conquistato Waterford passando “da Hook o da Crooke”, riferendosi a due luoghi fortemente fortificati, rispettivamente la Tower of Hook (Co. Wexford) e il Crooke Castle, lungo la costa di Waterford. Strongbow mantenne la promesa cambiando, in tal modo, il corso della storia irlandese.

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