Iscrizione Aire
Per una questione burocratica, relativa ai diritti e doveri nei confronti dello Stato Italiano, vi segnaliamo che secondo l’art.6 della legge n.470/1988, è un obbligo l’iscrizione all’Aire, Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.
Non devono iscriversi:
- le persone che intendono recarsi all’estero per un periodo inferiore ad un anno
- i lavoratori stagionali
- i dipendenti di ruolo dello stato in servizio all’estero, notificati alle autorità locali ai sensi delle Convenzioni di Vienna del 1961 e del 1963 sulle relazioni diplomatiche e consolari
Devono invece iscriversi:
- cittadini che intendono trasferire la propria residenza, da un comune italiano all’estero, per un periodo superiore ad un anno
- le persone che acquisiscono la cittadinanza italiana all’estero, continuando a risiedervi.
L’iscrizione è fondamentale per provvedere al mantenimento di diritti sia in Italia che in Irlanda come:
- l’esercizio di voto per corrispondenza di caso di elezioni politiche e referendum abrogativi
- rinnovo della patente effettuato direttamente all’estero presso il Consolato Italiano entro 3 anni dalla scadenza





















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