Paypal assume a Dublino
Meno male che ogni tanto dall’Irlanda arrivano anche buone notizie sul fronte lavoro, in un periodo di crisi come questo.
PayPal, l’azienda che gestisce forme di pagamento on line, assumerà 35 persone a Dublino.
L’impresa cerca personale di profilo tecnico molto elevato e questa scelta si inserisce in un piano di investimenti da 15 milioni di euro.
Dell elimina altri 230 posti di lavoro
Purtroppo la notizia sembra ufficiale e viene direttamente dalla radio di stato RTE: Dell taglia ancora posti di lavoro.
La multinazionale americana dei computer ha deciso di licenziare altri 230 lavoratori in Irlanda, all’interno di un piano di riduzione dei costi.
L’operazione vedrà una perdita di 130 posti nella sede di Cherrywood e altri 100 nell’impianto di Limerick.
Il meglio della settimana #1
Inauguriamo oggi un’iniziativa tutta nuova! Il meglio della settimana vi segnala, nella giornata di sabato, gli articoli più interessanti e significativi della settimana in corso. Così potrete scoprire velocemente quello che vi siete persi e aggiornarvi rapidamente sul “best of” degli ultimi giorni!
Spunti di viaggio
Nella nostra rubrica dedicata al viaggio siamo andati ad esplorare la leggendaria terra della Penisola di Cooley!
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Hp assume 500 persone a Dublino
Finalmente qualche segnale positivo sul fronte lavoro in Irlanda!
La Hewlett-Packard, multinazionale americana leader dell’Information Technology, sta per aprire 500 posizioni a Leixlip: sono alla ricerca di tecnici, esperti in informatica, con conoscenze linguistiche.
Lo ha dichiarato l’amministratore delegato: nei prossimi mesi la compagnia americana assume presso il Liffey Park Teachnology Campus di Leixlip in county Kildare.
L’HP utilizza già quattromila persone in Irlanda nelle citta’ di Dublino, Gallway e Belfast.
Crolla il mito irlandese della tigre celtica
Abbiamo parlato spesso della crisi economica e finanziaria che sta attanagliando l’Irlanda.
Oggi vogliamo proporvi questo interessante articolo di Corriere.it.
«Consumata dal consumismo». La signora Mary McAleese, presidente dell’Irlanda, ha spiegato con queste parole il crollo della Tigre Celtica. Avendo alla spalle due professioni come quelle di avvocato e di giornalista, Mary McAleese, in carica ormai da una dozzina d’anni, ha saputo sintetizzare con efficacia ciò che è accaduto in un Paese considerato fino a qualche mese fa un «esempio virtuoso» per tutta quanta l’Europa.
Riflessione sulla crisi economica
Si parla tanto di crisi, di caduta libera del boom economico irlandese e del tramonto della tigre celtica.
Vi segnalo allora un articolo intessante che analizza questo grigio periodo di difficoltà.
L’Irlanda sta cercando la strada per tornare a un approccio più equilibrato al materialismo, dopo essere stata “consumata dal consumismo”, ha affermato il presidente irlandese Mary McAleese durante la sua visita a Phoenix, Arizona, e il popolo irlandese sta pagando un prezzo elevato derivante da uno spostamento radicale nei valori. «Penso che ognuno di noi debba dire con sincerità che eravamo tutti consumati dal consumismo», ha detto.














