L’Ira del murales
Vi segnaliamo l’uscita in libreria di un saggio dedicato ai murales repubblicani nordirlandesi presenti sulle mura di Belfast e Derry: L’Ira dei murales (Eclettica) curato da Nicola Guerra.
L’idea di realizzare questo studio nasce da un viaggio in Irlanda del Nord durante il quale l’autore ha avuto l’opportunità di osservare i murales e di incontrare alcuni degli artisti che li hanno realizzati ed alcune persone che vissero gli eventi rappresentati nei murales stessi.
Le compagne di Bobby Sands, Le donne e la guerra in Irlanda del Nord
Siamo lieti di annunciarvi l’uscita dell’ultimo lavoro di Silvia Calamati, Le compagne di Bobby Sands, Le donne e la guerra in Irlanda del Nord, con introduzione di Clara Reilly (Belfast) edito da Castelvecchi.
«Le domande si susseguivano l’una dopo l’altra, come colpi di mitragliatrice, ma io non parlavo. E questo li irritò terribilmente. Fu così che iniziarono i maltrattamenti e le molestie sessuali. Ancora oggi faccio fatica a parlarne. Mi sforzo tuttavia di farlo, perché mi auguro possa servire ad altre donne che potrebbero trovarsi in una situazione analoga alla mia».
(Geraldine O’Connor, trattenuta in stato di fermo nel centro di interrogatorio di Castlereagh, Belfast, 1991).
Andare avanti guardando indietro
In queste settimane in cui si sta svolgendo il torneo di rugby 6 Nazioni, vi vogliamo segnalare un libro scritto proprio da due protagonisti della nazionale italiana, Mauro e Mirco Bergamasco, Andare avanti guardando indietro, edito da Ponte alle Grazie.
Da qualche anno il rugby si sta conquistando un seguito sempre più numeroso e particolarmente appassionato nel pubblico italiano, anche di quello femminile. Due campioni della palla ovale come Mauro e Mirco Bergamasco, affiancati da Matteo Rampin, dimostrano in queste pagine che i motivi di tanto successo non sono affatto accidentali, ma affondano le loro radici nei regolamenti, nell’orgoglio e nell’umiltà dei giocatori, nella disciplina, nell’etica stessa del rugby. In una parola, nella sua filosofia.
Il più felice dei poeti
Siamo lieti di segnalarvi l’uscita in libreria de Il più felice dei poeti, di William B. Yeats, (Mattioli 1885) poesia, letteratura e cultura irlandese in una serie di saggi e lettere per la gran parte ancora inediti in Italia e curati da Nicola Manuppelli: questa raccolta è il primo di una serie di tre volumi.
Ci sono tante pagine incredibili in questa raccolta di scritti yeatsiana, la gran parte ancora inedite in Italia, dove si delinea anche un percorso biografico dell’autore – che passa da scrittore in fasce che scrive a Mallarmé sperando di incontrarlo ad autore affermato che cerca, anche se un po’ indispettito dal comportamento del ragazzo, di fare esordire un giovane Joyce nella Dublino letteraria.
Figlie di Erin di Silvia Calamati ora anche in lingua gaelica
E’ stata pubblicata a Dublino la versione in lingua gaelica del libro di Silvia Calamati Figlie di Erin, Voci di donne dell’Irlanda del Nord, dal titolo “Scéalta Ban ó Thuaisceart na hÉireann (Editore Coiscéim, 2010).
Il libro della scrittrice, giornalista e collaboratrice di RAI NEWS 24, è stato pubblicato in lingua italiana dalle Edizioni Associate nel 2001. Ha vinto il concorso Internazionale di Narrativa “Storie di Donne” (Salerno) e il premio “Il Paese delle Donne”, promosso dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma. Nel 2002 è stata data alle stampe la versione in lingua inglese del libro, “Women’s Stories from the North of Ireland” (Beyond the Pale, Belfast) e, nel 2006, quella spagnola, “Hijas de Erin. Voces de Mujeres de Irlanda del Norte” (Icaria, Barcellona). Sono quindi ora quattro le lingue con cui le testimonianze di donne irlandesi, raccolte da Calamati, hanno potuto avere voce.
Belli spiriti d’Irlanda
E’ appena uscita una nuova antologia sulle tracce di Carlo Linati. Si tratta di Belli spiriti d’Irlanda e contiene le versioni di grandi scrittori irlandesi ad opera del mai abbastanza noto autore comasco. Il curatore della raccolta è Maurizio Pasquero, storico, critico letterario e collaboratore di Domà Nunch e Terra Insubre.
Carlo Linati, uno dei più importanti portavoce della cultura lombarda, scrittore nato il 1878 a Como, è il primo intellettuale italiano e lombardo a far conoscere durante gli anni ‘30, tramite un’intensissima attività letteraria, i grandi scrittori celtici dell’Irish Renaissance e di quello anglo- americano, personalità di spicco in tutto il mondo come James Joyce, il grande Ernest Hemingway, Charles Dickens e William Butler Yeats, Synge e altri ancora che Linati ha conosciuto personalmente. Continua a leggere »



















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