Onde di rivolta
Questo periodo è decisamente ricco di novità editoriali.
Ho ricevuto questa segnalazione da Guido Farneti, editore di Azimut. Guido segue da tempo il nostro sito e ha voluto informarci in merito la notizia della prossima pubblicazione di un loro libro dal titolo “Onde di rivolta“, di Ferdinando Menconi (curatore, tra l’altro, di una trasmissione di musica celtica su Radio Alzo Zero).
“Per molte volte l’uomo vive e muore fra le due sue eternità, quella dell’anima e quella della razza, e la vecchia Irlanda sa tutto questo. Sia che muoia nel proprio letto o che un fucile lo abbatta.”
Da Roma a Belfast, dalla rivolta del ’77 alla resistenza irlandese. E ancora, la desolazione ideale degli anni ’80 stretta alle speranze deluse degli anni ’90.
In allegato trovate la scheda di “Onde di rivolta” mentre qui a fianco potete vedere la copertina.
Se avete letto questo libro postate qui i vostri commenti ![]()
Silvia Calamati, una giornalista in Irlanda del Nord
Qualche giorno fa è uscita sul sito ilreporter.com un intervista esclusiva concessa da Silvia Calamati sulla sua esperienza di giornalista in Irlanda del Nord e sul libro che ha scritto, Figlie di Erin.
“Io non ho scelto l’Irlanda. E’ l’Irlanda che ha scelto me”.
La voce di Silvia Calamati vibra di emozione quando parla della sua Isola. Emozioni che, insieme a un dolore profondo, ha vissuto e scritto in Figlie di Erin, libro contro il silenzio sulla guerra nord-irlandese.
Sono pagine dense di storie vere che ti spaccano il cuore e rovesciano lo stomaco. Con uno stile asciutto, concreto, vibrante, ha raccolto e raccontato Voci di donne dell’Irlanda del Nord, come riporta il sottotitolo di questo tascabile, edito dall’Edizioni Associate.
Le chiedo cosa e perché spinge una donna italiana, reporter, a raccontare i Troubles, trent’anni di Disordini che hanno sconvolto e dilaniato un Paese [ leggi tutta l'intervista ]
Un libro su Colombano
Qualche giorno fa ho ricevuto una mail di Paolo Giulisano, studioso di letteratura fantasy (uno dei maggiori esperti italiani di J.R.R. Tolkien), grandissimo appassionato dell’Irlanda e iscritto alla nostra community, che mi segnalava l’uscita del suo ultimo libro.
Con un po di ritardo, dovuto all’attesa dlela nascita del blog, vi segnalo quindi il suo nuovo volume (dopo L’isola del destino, editrice Ancora, 2004 ndr) il cui titolo è Colombano un santo per l’Europa, ed è dedicato alla figura di Colombano, santo irlandese che visse anche in Lombardia, alla corte della Regina Teodolinda, sepolto a Bobbio, presso Piacenza.
Sono sicuro di far cosa gradita agli appassionati del genere…
A long long way, un libro di trincea
Il 10 Novembre è uscito in libreria A long long way di Sebastian Barry. È una storia profondamente commovente di coraggio e fedeltà, come scrive Coetzee. Nella scheda allegata trovate anche l’incipit del libro e un’intervista a Barry.
La prima guerra mondiale sorprende Willie Dunne quando ha appena diciassette anni e da Dublino lo trascina nelle trincee delle Fiandre; si arruola volontario nell’esercito inglese, perché l’Irlanda ancora non esiste, anche se tutti i suoi ragazzi si mobilitano per la guerra di re Giorgio. Qualcuno combatte per la futura indipendenza, altri in segno di lealtà all’Inghilterra.
Mentre sul fronte si conquistano e si perdono inutili metri di terra, a Dublino si scatena una guerra intestina tra le opposte fazioni: la lunga stagione delle lotte d’Irlanda è alle porte.
Willie Dunne vacilla ma non smette di cercare un senso in ciò che accade, finché anche gli affetti più saldi gli scivolano di mano e vengono inghiottiti dal caos che annichilisce uomini e cose.
A long long way è il romanzo dell’Irlanda e dell¹Europa durante la prima guerra mondiale, storia di illusioni finite in trincea, ma anche di un’intera generazione di ragazzi annientati da una guerra terribile e logorante.
Sebastian Barry è nato a Dublino nel 1955. È autore di romanzi, poesie e testi teatrali di grande successo. A long long way (tradotto in Francia da Gallimard, che sta pubblicando tutta la sua opera) è stato finalista al Booker Prize 2005, e nel 2007 è stato scelto come libro dell’anno dalla città di Dublino.
Guida Irlanda – Routard
Anno 2007
Touring Il Viaggiatore
670 pagine
Una natura incomparabilmente intatta, orizzonti infiniti, le testimonianze della storia, il fascino delle contrade nascoste, il leggendario spirito di accoglienza del popolo irlandese, tradizioni ricche di maghi e folletti, pub animati dagli effluvi di ottime birre, suonatori di strada…
Con la Routard vedrete tutto questo e la verde Irlanda resterà per sempre nel vostro cuore. Ma perché il viaggio sia davvero indimenticabile approfittate dei B&B più accoglienti, dei ristoranti che offrono il migliore salmone selvaggio, dei negozi con i veri cardigan del Donegal, e di tutti gli indirizzi segnalati dalla guida.
Guida Irlanda – National Geographic
Anno 2007
White Star
400 pagine
Visitate l’Irlanda con la guida di National Geographic, da generazioni sinonimo di amore per la scoperta e l’esplorazione. Per farvi conoscere questo Paese in modo nuovo e stimolante, sono stati scelti luoghi caratteristici e interessanti sia tra quelli più famosi sia tra quelli meno conosciuti.
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