In Irlanda del Nord inizia la devolution
L’accordo di devolution sul trasferimento di competenze da Londra all’Irlanda del Nord su polizia e giustizia, raggiunto fra unionisti e repubblicani a tarda notte, entrerà in vigore il prossimo 12 aprile.
Il premier britannico, Gordon Brown, ha commentato stamani dicendo che si è aperto un “nuovo capitolo” per l’Irlanda del Nord. Per le tormentate sei contee del nord dell’isola si tratta del più importante accordo politico dalla firma del Good Friday Agreement, nel 1998. Un fallimento nel raggiungere un accordo avrebbe quasi certamente portato i nordirlandesi alle urne.
Il testo dell’accordo, anticipato dall’agenzia Reuters, è il frutto di una maratona negoziale di 130 ore tra i repubblicani nazionalisti del Sinn Fèin e i protestanti unionisti del Democratic Unionist Party. Gordon Brown è a Belfast insieme al collega irlandese Brian Cowen per un ultimo round negoziale che formalizzi l’accordo.
L’intesa del Venerdì Santo del 1998 pose fine a trenta anni di violenza settaria tra cattolici repubblicani e protestanti unionisti, che costò la vita a 3.600 persone. Le difficoltà e i rallentamenti del passaggio alla co-gestione del governo decentrato di Belfast in questi 12 anni hanno più volte provocato allarme tra politici e analisti, perché gruppi armati clandestini sono tuttora attivi e possono approfittare dei vuoti di potere per tornare a imporre la loro agenda.
Fonte Repubblica.it
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