Hunger: i Troubles al Festival di Cannes
Il Festival del Cinema di Cannes è iniziato!
E la sezione Un certain regard apre all’insegna dell’impegno civile con il film Hunger del britannico Steve McQueen. La pellicola narra la storia delle ultime sei settimane di vita dell’attivista irlandese Bobby Sands morto nel 1981 per uno sciopero della fame di sessantasei giorni nel carcere di Maze, nell’Irlanda del Nord.
Da ricordare che nel cast che anche l’attore dublinese Liam Cunningham, che abbiamo potuto ammirare nel capolavoro di Ken Loach Il vento che accarezza l’erba.
A Cannes il regista ha portato un film da pugno nello stomaco. Tutto è incentrato sulla vita nel carcere: dal lungo sciopero dell’igiene a quello della fame, passando per gli scontri con le guardie che disinfettano a forza i detenuti e i ribelli domati a colpi di manganello, le guardie uccise e gli stratagemmi per far circolare i messaggi in parlatorio, Hunger esplora il quotidiano, fin negli aspetti più duri, della guerra che ha opposto, persino in prigione, britannici e membri dell’IRA a inizio Anni ’80.
Il regista Steve McQueen ha così commentato la pellicola: “I want to show what it was like to see, hear, smell and touch in the H-block in 1981. What I want to convey is something you cannot find in books or archives: the ordinary and extraordinary, of life in this prison. Hunger for me has contemporary resonance. The body as a site of political warfare is becoming a more familiar phenomenon. It is the final act of desperation; your own body is your last resource for protest. One uses what one has, rightly or wrongly… In Hunger there is no simplistic notion of ‘hero’ or ‘martyr’ or ‘victim’. My intention is to provoke debate in the audience, to challenge our own morality through film.”
E se volete avere un’anticipazione, guardate il trailer!



















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…è la prima volta che sento definire la ‘dirty protest’ come sciopero dell’igiene.
Di grande rispetto le recensioni fino ad ora ottenute dal film, oltre alle critiche prevedibilissime inerenti alla trattazione del tema politico. Elogi partendo dalla regia di Steve McQueen (fotografo, scultore ed alla sua opera prima da regista) sino all’interpretazione di Michael Fassbender (Bobby Sands), definita da alcuni critici come magistrale. C’è chi ha definito la pellicola ben superiore al film di Ken Loach (Il vento che accarezza l’erba) che vinse il festival di Cannes 2 anni fa (..credo). Hunger è un film per certi versi atipico, dove trovano grande spazio le immagini rispetto ai dialoghi…ma come ha sostenuto il regista i dialoghi potevano anche essere superflui dinnanzi ai fatti.
ho visto il trailer ed è davvero realistico…spero che venga ben distribuito e non finisca relegato nei cinema d’essai…
…fine che ha fatto ‘Some mother’s son’ altro film molto duro sull’argomento hunger striker anche se trattato da un punto di vista differente. Film di cui consiglio la visione a chiunque si interessi all’argomento e presentato al Festival di Cannes nel 1996 (non sono certa dell’anno) e poi arenatosi chissà dove…sono sopravvissute comunque delle vhs.
L’esperienza di Steve McQueen come fotografo ha sicuramente lasciato una forte impronta in Hunger così come la tecnica di ripresa da lui adottata. McQueen tra l’altro vanta anche lavori in contesti di guerra reale (Iraq) quindi credo che il ‘suo occhio’ possa certamente differire da quello di altri registi.
mi piacerebbe cercare Some mother’s son…sperando di beccarlo…
caspita, da quel che ho potuto vedere deve essere sconvolgente…speriamo davvero che non finisca nel dimenticatoio come l’altro che avete giustamente citato…secondo me bisogna tenere d’occhio le sale cinematografiche perchè quasi sicuramente lo trasmetteranno al massimo una settimana e poi, come sempre, lo faranno sparire
…
Ehm…credo di non aver afferrato quando esce in italia…cmq sembra bello…
X Kiara: il buon vecchio mulo non tradisce mai. Il titolo in italiano è UNA SCELTA D’AMORE (da non confondere con ‘Scelta d’amore’ con la Roberts)
Per quanto riguarda l’uscita di Hunger nelle sale italiane, credo non ci siano news…sempre che arrivi.
miticaaaaaaaaaa! lo scarrico subitissimo!