Un poliziotto da Happy Hour
Premiato come Miglior Film d’Esordio al Festival Internazionale del Cinema di Berlino e vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival 2011, The Guard sbarcherà in Italia con il titolo Un Poliziotto da Happy Hour con Brendan Gleeson e Don Cheadle.
Il film è ambientato in un’Irlanda dimenticata e un po’ selvaggia dove si parla quasi solo gaelico, si beve Guinness a colazione e dove, insomma, l’happy hour è una realtà sconosciuta…
Ed è proprio l’ambientazione irlandese uno degli aspetti più interessanti e riusciti di questo film: tra i paesaggi piovosi e brulli della costa ovest in pieno Connemara, il regista dipinge il suo «Wild West» – come lui stesso l’ha definito – evitando un’estetica da cartolina (le famose scogliere di Moher s’intravedono forse una sola volta e in lontananza) ma restituendo la natura selvatica di questa terra e dei suoi abitanti.
E qui arriviamo all’altro punto di forza della pellicola: il personaggio del sergente Gerry Boyle. Irrispettoso, burbero, senza freni nel palesare il suo razzismo “genuino” («sono irlandese e il razzismo fa parte della mia cultura») o nell’infastidire deliberatamente le persone, questo poliziotto è tanto odioso quanto irresistibile: è irlandese, rude e verace, vincitore di un oro olimpico (a quanto dice lui…), un personaggio quasi surreale, ironico ma anche malinconico.
Certo, forse la forte caratterizzazione irlandese, pur essendo molto attenta a non cadere nello stereotipo, costruisce dei personaggi-macchiette un po’ eccessivi e il cinismo del film risulta a volte più programmatico che calzante, ma il è alla fine una commedia originale, scanzonata, che non si prende troppo sul serio. E tutto sommato anche abbastanza sovversiva.
Fonte: BestMovie.it





















Vuoi collaborare con Irlandando.it?